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simborgo, che nel 1312 fece gran danno ai Fiorentini, processandone e condannandone la più gran parte[1], non è facile congetturarlo, perchè dopo questo viaggio non si trova notizia alcuna della sua vita, finchè egli non viene ammesso ai sovrani onori della repubblica[2]. L’anno adun-
- ↑ La sentenza dell’imperadore Arrigo esiste col processo MS. nella Riccardiana. Plut. M. Ord. 11, n. 3, e il chiarissimo sig. Dott. Gio. Lami, l’ha pubblicata nell’opera ch’è intitolata Deliciae eruditorum. In questa si veggon descritte tutte le persone condannate sotto il lor Sesto, ma non ve n’è alcuna della famiglia Villani, comecchè fossero guelfi, e specialment: Giovanni, che tale apparisce in tutta la sua Cronica, indizio, o che in quel tempo non figuravano molto, o non erano in Firenze.
- ↑ Nell’anno però 1312 Gio. di Villavo di Stoldo celebra un contratto di compra di alcuni beni posti nel pop. di s. Maria a Buiano con Garda vedova di Lippo di Guido del Palagio, e Andrea di Ghinetto. Ciò si vede in una cartapecora
nius, ou comme d’autres disent, Scipionis mons. Les Latins, dit losias Simler, donnent ce nom à la montagne qui est apellée Briga par Marlian du nom d’un village voisin Simpler par le Vallaissans, et Sempronio par les Italiens. E il Baudrando alla lettera G così più chiaramente; Sempronius mons, Montsemprone pars Alpium penninarum 40 millia passuumi a Seduno in ortum distat, et 24 ab Oscella in Boream versus fontes Rhodani fluvii. Dunque poco tempo dopo l’anno 1303 il Villani passò di là dall’Alpi, e per Ansiona, cioè per Sion, che è tra le città di passaggio dall’Italia in Francia, o dalla Francia in Italia. Vedi l’Atlas du Sieur Sanson alla carta intitolata des Montagnes des Alpes, où sont remarquès les passages de France en Italie, e per conseguenza potè essere in Fiandra l’anno 1304, in cui dubita il Sig. Muratori ch’egli vi fosse, e potè vedere i funesti effetti di quella battaglia, siccome egli attesta.