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Pagina:Zappi, Maratti - Rime II.pdf/307

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     Nell’Asia doma
     Stracciar farà la mal conciata chioma!

CANZONE SECONDA

Strofe I.
NElla[1] nobil cittade,
     Cui bagna il Sile, e donde tragge il nome
     Un felice d’Italia almo paese,
     Venite meco, la mia fredda etade
     5Non isdegnando e le canute chiome,
     Urania e Clio delle bell’opre intese.
     Io non v’invito fra le rose e i mirti
     A favellar d’amore;
     Ma dentro un chiostro di quel vero onore
     10Di cui son vaghi i più severi spirti:
     Colà vedrete esempj
     Di virtù così rari,
     Che ne usciran versi pregiati e cari.
Antistrofe I.
Entro di quelle mura
     15Vedrete chiusa una gentil donzella,
     Che disprezzò quanto nel Mondo è caro:
     Quanto potè Natura
     La formò sopra il mortal uso bella,
     E ne prese l’idea nel Ciel più chiàro:
     20Ogni più allegra stella a lei si volse

  1. Per la professione di nobil donna in Trevigi.