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Pagina:Zappi, Maratti - Rime II.pdf/308

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     Nel chiaro nascimento:
     Ogni più scelto pregio, ogni ornamento
     Delle più illustri donne in lei s’accolse;
     E in lei sola vedrete
     25Tutte insieme cosparte
     Bellezza, leggiadria, natura: ed arte.

Epodo I.
Videla con diletto
     Nel suo già verde aprile
     L’inclita patria, e ne sperava un giorno,
     30Che nel talamo adorno
     Congiunta ad un signor di lei simile
     Venisse madre di novelli eroi,
     Qual furon gli Avi suoi:
     Colla gloria e cogli agj Amore unito
     35Si promettea nel di lei tetto avito
     Belle e sicure palme
     Delle più nobil’alme.

Strofe II.
Ma lo sperar fu vano
     Da così saggia donna opre terrene;
     40E vaga d’altro che di van desio,
     Ella il vero immortal sommo e sovrano,
     Ed agli occhi del Mondo occulto bene
     Non mai cercò, non sperò mai che in Dio.
     Perciò lasciata la felice e chiara
     45Patria, e l’inclita avita
     Casa, ove nacque ed ove fu nudrita,
     Se n’andò in parte più solinga e cara:
     Ivi chiuse per sempre,
     Per invaghirne il Cielo,
     50La bella luce del suo fragil velo.