Pagina:Zibaldone di pensieri VII.djvu/191

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186 pensieri (4247-4248)

nel lodarlo o nel biasimarlo, o anche nell’interpretarlo. E questo è quasi il solo capo dal quale in verità suol dipendere il nome che uno acquista nei magistrati di uomo da bene o di tristo. Da bene è sinonimo di disinteressato, malvagio di cupido; integrità di disinteresse ec. Da ciò parrebbe che gli uomini non fossero d’accordo se non nel concetto della roba, e che l’ufficiale pubblico potesse a suo modo dispor della vita, dell’onore, della libertà, di tutti gli altri beni dei cittadini, purché rispettasse i danari e le possessioni (4 febbraio, domenica, 1827).


*    Cano is, con-cino is ec. - Vati-cinor aris, ec. buccinare ec. Vedi Forcellini  (4248)


*   ἐθέλειν per δύνασθαι. Vedi Casaub. ad Athenae., l. VIII, c. 10 sulla fine. Platone, ediz. Astii, t. IV, p. 104, linea 23, p. 200, linea 9.


*    μοχθηρος ha diverso accento quando si scrive per infelice e quando per malvagio; μόχθηρος o μοχθηρὸς; come ho notato altrove di πονηρος. Puoi vedere Casaub., ad Athenae., l. VIII, c. 10, titul. et init.


*    Del digamma eolico vedi Casaub., ad Athenae., l. VIII, c. 11 due volte.


*    Al detto altrove di curtus, cortar, scortare, scorciare, accorciare ec. aggiungi accortare.


*    Metior iris-metor aris. Ed anche metio (Lattanzio ha metiebantur passivo) e meto.


*    Capperi. Origine greca di questa esclamazione. Vedi Menag., ad Laert., l. VII, segm.32.


*    ‘Pακεία-racaille. Vedi Casaub., ad Athenae, l. IX, c. 5. Sottosopra, sossopra, sozzopra ec. - ἄνω κάτω.