Pensier, che vuoi, che in così torvo aspetto

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Faustina Maratti

1833 P Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 3 novembre 2016 75% Canzoni

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

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IV


Pensier, che vuoi, che in così torvo aspetto
     All’agitata mente t’appresenti?
     Perchè le pene all’alma accrescer tenti,
     E pormi in seno, ahimè! nuovo sospetto?
5Già sento il gelo che mi scorre in petto,
     E in parte i rai di mia ragione ha spenti:
     Già sento intorno al cor roder serpenti,
     Svelti dal crine orribile d’Aletto.
Dimmi, e qual fallo in me trovasti, Amore,
     10Che a un così rio martire or me condanni,
     Me, cui sì fida il tuo bel foco accese?
Contro un ingrato cor mostra rigore:
     E dell’alta ira tua sol provi i danni
     Quel che tue giuste e dolci leggi offese.