Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/1174

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*    E notate che l’uso della moneta, quanto è necessario a quella che oggi si chiama perfezione dello stato sociale, tanto nuoce a quella perfezione ch’io vo predicando; giacché il detto uso è l’uno de’ principalissimi ostacoli alla conservazione dell’uguaglianza fra gli uomini e quindi degli stati liberi, alla preponderanza del merito vero e della virtú ec. ec., e l’una delle principalissime cagioni che introducono e a poco a poco costringono la società all’oppressione, al dispotismo, alla servitú, alla gravitazione delle une classi sulle altre, insomma estinguono la vita morale ed intima delle nazioni e le nazioni medesime in [p. 461 modifica]quanto erano nazioni. Quel che si è detto della moneta si può dire di mille altri usi ec. necessari alla società o civiltà, e pur d’invenzione ec. difficilissima, come la scrittura, la stampa ec. (16 giugno 1821).


*    Ho detto piú volte che la letteratura francese è precisamente letteratura moderna, ed è quanto dire che non è letteratura. Perché considerando bene vedremo che i tempi moderni hanno filosofia, dottrina, scienze d’ogni sorta, ma non hanno propriamente letteratura, e se l’hanno, non è moderna, ma di carattere antico, ed è quasi un innesto dell’antico sul moderno. L’immaginazione, ch’è la base della letteratura strettamente considerata,