Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/3543
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Se già questa voce non fosse fatta (che nol credo) da perpetuitas, come forse necessitare italiano ec. da necessitas, di che ho detto altrove (28 settembre 1823).
* Tonsito as da tondeo-tonsus, frequentativo. Il continuativo l’abbiamo noi: tosare (quasi tonsare). Vedi il glossario ec. (28 settembre, domenica, 1823).
* Nella Bibbia bisogna considerare l’immaginazione orientale e l’immaginazione antichissima (anzi di un popolo quasi primitivo affatto ne’ costumi ec. e certo la piú antica immaginazione che si conosca oggidí). Ben attese e pesate e valutate quanto si deve queste due qualità che nella Scrittura si congiungono,[1]) niuno piú si farà maraviglia della straordinaria forza ch’apparisce ne’ Salmi, ne’ cantici, nel Cantico, ne’ Profeti, nelle parti e nelle espressioni poetiche della Bibbia, alla qual forza basterebbe forse una sola di dette qualità. E veggansi le poesie orientali, anche non antichissime, le sascrite antichissime, ma de’ tempi civili dell’India (28 settembre 1823, domenica).
* Intorno allo spagnuolo pintar ho detto altrove che il primitivo e regolare participio di pingo, tingo e simili fu pingitus, tingitus ec. Poi pingtus, tingtus ec. poi pinctus (e quindi pintar, quasi pinctare);