Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/946

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1°, Questo è chiaro dal fatto. Qualunque pensatore, e i piú grandi massimamente hanno avuto ciascuno il loro sistema, e sono stati o formatori o sostenitori di qualche sistema piú o meno ardenti e impegnati. Lasciando gli antichi filosofi, considerate i moderni piú grandi. Cartesio, Malebranche, Newton, Leibnizio, Locke, Rousseau, Cabanis, Tracy, De Vico, Kant, insomma tutti quanti. Non v’è un solo gran pensatore che non entri in questa lista. E intendo pensatori di tutti i generi; quelli che sono stati pensatori nella morale, nella politica, nella scienza dell’uomo e in qualunque delle sue parti, nella fisica, nella filosofia d’ogni genere, nella filologia, nell’antiquaria, nell’erudizione critica e filosofica, nella storia filosoficamente considerata ec. ec.

2°, Come dal fatto cosí è chiaro anche dalla ragione. Chi non pensa da se, chi non cerca il vero co’ suoi propri lumi, potrà forse credere in una cosa a questo, in un’altra a quello e, non curandosi di rapportare le cose insieme e di considerare come possano esser vere relativamente fra loro, restare affatto senza sistema e contentarsi delle verità particolari e staccate e indipendenti [p. 288 modifica]l’una dall’altra. E questo ancora è difficilissimo, perché il fatto e la ragione dimostra, che anche questi tali si formano sempre un sistema comunque, sebbene possano forse talvolta esser pronti a cangiarlo secondo le nuove cognizioni o nuove opinioni che loro sopraggiungano. Ma il pensatore non è cosí. Egli cerca naturalmente e necessariamente un filo nella considerazione delle cose. È impossibile