St. John Lucas
XVIII secolo
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sonetti
Letteratura
Per Santa Cecilia
Intestazione
19 agosto 2025
100%
Sonetti
<dc:title> Per Santa Cecilia </dc:title><dc:creator opt:role="aut">Angelo Mazza</dc:creator><dc:date>XVIII secolo</dc:date><dc:subject>sonetti</dc:subject><dc:rights>CC BY-SA 3.0</dc:rights><dc:rights>GFDL</dc:rights><dc:relation>Indice:The Oxford book of Italian verse.djvu</dc:relation><dc:identifier>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Per_Santa_Cecilia_(Lucas)&oldid=-</dc:identifier><dc:revisiondatestamp>20250819145923</dc:revisiondatestamp>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Per_Santa_Cecilia_(Lucas)&oldid=-20250819145923
Per Santa Cecilia Angelo MazzaXVIII secoloThe Oxford book of Italian verse.djvu
Che del fabbro divin le laudi suona:
Cetra è ’l fiammante viaggiator dell’etra 4Co’ vari mondi che gli fan corona.
Cetera è l’oceán, se poggia e arretra,
E scogli e spechi, alto mugghiando, introna:
Cetera è l’aer, che dal foco impetra 8Voce or d’austro, or di borea, e in fulmin tuona
E quanto guizza, ormeggia e va sull’ale
Plaude alla man che lo nutrica e bea: 11Notte ne parla al dì che smonta e sale.
E l’uom, sembianza dell’eterna idea,
Sovran dell’universo, alma immortale, 14La tua gloria, o Signor, tacer potea?
Piena è del canto del pastor scettrato,
E la fida a Mosè spiaggia eritrea 4Suona l’egizio memorabil fato.
Non tacque; e del futuro il vel fendea
D’inni celesti ’l vaticinio alato,
A cui dinanzi in lucid’ombre ardea 8Il mistero da’ secoli velato.
Qual destin fe’ ribelle arte a natura?
Chi l’un genio dall’altro oggi ha diviso, 11Chè il fattor s’obbliò per la fattura?
La vergine dicea: stavale in viso
L’anima offesa della rea ventura, 14L’anima armonizzata in paradiso.