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Per Santa Cecilia (Lucas)

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Angelo Mazza

St. John Lucas XVIII secolo Indice:The Oxford book of Italian verse.djvu sonetti Letteratura Per Santa Cecilia Intestazione 19 agosto 2025 100% Sonetti

Alla Musa Per Santa Cecilia - iii
Questo testo fa parte della raccolta The Oxford book of Italian verse


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264 i 1741-†1817
T
UTTO l’orbe è armonia; l’Olimpo è cetra

Che del fabbro divin le laudi suona:
          Cetra è ’l fiammante viaggiator dell’etra
          4Co’ vari mondi che gli fan corona.
     Cetera è l’oceán, se poggia e arretra,
          E scogli e spechi, alto mugghiando, introna:
          Cetera è l’aer, che dal foco impetra
          8Voce or d’austro, or di borea, e in fulmin tuona
     E quanto guizza, ormeggia e va sull’ale
          Plaude alla man che lo nutrica e bea:
          11Notte ne parla al dì che smonta e sale.
     E l’uom, sembianza dell’eterna idea,
          Sovran dell’universo, alma immortale,
          14La tua gloria, o Signor, tacer potea?

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265 ii
N
ON tacque: ancor la sacra aura giudea

Piena è del canto del pastor scettrato,
               E la fida a Mosè spiaggia eritrea
               4Suona l’egizio memorabil fato.
          Non tacque; e del futuro il vel fendea
               D’inni celesti ’l vaticinio alato,
               A cui dinanzi in lucid’ombre ardea
               8Il mistero da’ secoli velato.
          Qual destin fe’ ribelle arte a natura?
               Chi l’un genio dall’altro oggi ha diviso,
               11Chè il fattor s’obbliò per la fattura?
          La vergine dicea: stavale in viso
               L’anima offesa della rea ventura,
               14L’anima armonizzata in paradiso.