Per la ristampa dell'Atlantide

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Mario Rapisardi

1897 P Sonetti letteratura Per la ristampa dell'Atlantide Intestazione 10 aprile 2008 75% Raccolte di poesi

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Questo poema mio di nuovo conio,
In cui gli onesti esalto, i rei dilanio,
Da un angelo fu scritto e da un demonio
4Col sangue del mio cuore e del mio cranio.

Quei che fan da compagni a Sant’Antonio
Grugniscon che nel brago io l’ale impanio;
Che d’ira solo e di livore io smanio,
8E l’arte infamo e il buon paese ausonio.

O caste fogne, o verecondi truogoli,
L’Arte è raggio di sol che non s’impegola;
11Il Ver non ama ambagi ed arzigogoli;

E se al flagello mio fremono e stridono
Aristarchi in livrea, Lucrezie in fregola,
14La mia coscienza e l’Ideal mi arridono.


Note

Sonetto preposto alla seconda edizione del poema Scarica in formato ePub Crystal Clear app kdict.png  Atlantide 100 percent.svg  (1894)