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Perchè taccia il rumor di mia catena (1835)

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Ugo Foscolo

Giuseppe Caleffi 1803 Indice:Opere scelte di Ugo Foscolo II.djvu sonetti Letteratura Perchè taccia il rumor di mia catena Intestazione 12 maggio 2013 100% sonetti

In morte del fratello Giovanni Così gl'interi giorni in lungo, incerto
Questo testo fa parte della raccolta Scelte opere di Ugo Foscolo


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I.



Perchè taccia il rumor di mia catena
    Di lagrime, di speme e di amor vivo,
    E di silenzio; chè pietà mi affrena
    4Se con lei parlo, o di lei penso e scrivo.

Tu sol mi ascolti, o solitario rivo,
    Ove ogni notte Amor seco mi mena,
    Qui affido il pianto e i miei danni descrivo,
    8Qui tutta verso del dolor la piena;

E narro come i grandi occhi ridenti
    Arsero d’immortal raggio il mio core,
    11Come la rosea bocca e i rilucenti

Odorati capelli, ed il candore
    Delle divine membra, e i cari accenti
    14M’insegnarono alfin pianger d’amore.