Piangesti, Roma: e in te si vide espressa

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Vincenzo da Filicaja

P Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Piangesti, Roma: e in te si vide espressa Intestazione 30 dicembre 2017 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Vincenzo da Filicaja


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I


Piangesti, Roma: e in te si vide espressa
     Ira e pietade allor, che in fiere guise
     Il non suo fallo in se punìo l’oppressa

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    Donna, e del casto sangue il ferro intrise.
5E piansi anch’io, quando mia Speme anch’essa
     Priva di speme alla sua man commise
     Di se stessa l’eccidio, ed in se stessa
     I propri oltraggi, e le mie brame uccise.
Ambo dunque piangemmo, e ad ambo insieme
     10Diè sventura diversa ugual dolore,
     E d’ugual gioia i nostri guai fur seme.
Chè te potèo di servitù trar fuore
     Lucrezia uccisa, e a me l’uccisa Speme
     Render potèo la libertà del cuore.