Poesie varie (Marino)/II/XLVI

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
XLVI. Invito all’ombra

../XLV ../XLVII IncludiIntestazione 2 giugno 2015 75% Da definire

II - XLV II - XLVII
[p. 98 modifica]

XLVI


INVITO ALL’OMBRA


     Or che l’aria e la terra arde e fiammeggia,
né s’ode euro che soffi, aura che spiri,
ed emulo del ciel, dovunque io miri,
saettato dal sole, il mar lampeggia;
     qui dove alta in sul lido elce verdeggia,
le braccia aprendo in spaziosi giri,
e del suo crin ne’ liquidi zaffiri
gli smeraldi vaghissimi vagheggia;
     qui, qui, Lilla, ricovra, ove l’arena
fresca in ogni stagion copre e circonda
folta di verdi rami ombrosa scena.
     Godrai qui meco in un l’acque e la sponda;
vedrai scherzar su per la riva amena
il pesce con l’augel, l’ombra con l’onda.