Poesie varie (Marino)/V/XIIIb

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
XIII. Narsete eunuco

../XIIb ../XIVb IncludiIntestazione 4 giugno 2015 75% Da definire

V - XIIb V - XIVb
[p. 255 modifica]

XIII


NARSETE EUNUCO


     Non in tabella angusta
dipinto e colorito,
se guardi al core immenso, ai chiari gesti.

[p. 256 modifica]

ma ne’ marmi di Rodope scolpito
esser deve costui: Narsete è questi.
In Persia nato e ne la reggia augusta
di Bizanzio nutrito,
tra molli scherzi e feminili imperi
spirti apprese guerrieri,
onde con franco ardire
de le gotiche squadre
scosse l’orgoglio e fiaccò l’armi e l’ire.
Tolsegli di marito
ufficio a un punto e titolo di padre
ferro crudel, che l’uno e l’altro pondo
genitale e fecondo
da la gemina sede gli divelse;
ma con opre sí eccelse
fece viril se stesso,
ch’aggiunse al cor quel che mancava al sesso.