Poesie varie (Marino)/VI/XVII

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
XVII. Alla principessa di Stigliano

../XVI ../XVIII IncludiIntestazione 4 giugno 2015 75% Da definire

XVII. Alla principessa di Stigliano
VI - XVI VI - XVIII
[p. 291 modifica]

XVII


ALLA PRINCIPESSA DI STIGLIANO

che va in barca per la riviera di Posilipo.


     Non cosí bella mai per l’onda egea,
con le Grazie e gli Amori in schiera accolta,
lungo il lido di Cipro uscío talvolta,
la sua conca rotando, Citerea;
     come vid’io, non so se ninfa o dea,
in ricca poppa assisa, e bionda e folta
la chioma, a’ lievi zefiri disciolta,
sul legno d’Argo il vello d’òr parea.
     Sospiravano i venti e l’acque stesse,
al folgorar de la novella Aurora,
d’amorose faville erano impresse;
     e, curvandosi il mar sotto la prora,
con rauco mormorio parea dicesse:
— Ed io m’inchino a riverirla ancora. —