Poesie varie (Marino)/VI/XXVI

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
XXVI. Al duca di Atri Acquaviva

../XXV ../XXVII IncludiIntestazione 4 giugno 2015 75% Da definire

VI - XXV VI - XXVII
[p. 295 modifica]

XXVI


AL DUCA DI ATRI ACQUAVIVA

in lode del figliuolo cardinale Ascanio.


     Hai ben onde gioir, qualor fra noi
gli occhi abbassi qua giú da’ sommi giri,
anima illustre, e ne’ gran figli tuoi
tanti tuoi pregi, anzi te stessa ammiri.
     Altri lá volge armato i pensier suoi,
ov’onor vero e vera gloria il tiri;
altri del grand’Ignazio i sacri eroi
regge e chiude nel cor santi desiri.
     Ma tu mira fra lor sí come questi,
che ’n pace e ’n guerra il tuo valor pareggia,
nutre in petto real voglie celesti;
     e, de l’eterno amor mentre fiammeggia,
emulo ancor de l’altro, il qual le vesti
del suo sangue lavò, d’ostro rosseggia.