Quesiti et inventioni diverse/Dedica

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Dedica

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Alli lettori Libro primo
AL CLEMENTISSIMO, ET
INVITTISSIMO HENRICO, OTTAVO,
PERLA DIO GRATIA RE DE ANGLIA, DE
FRANCIA, ET DE HIB ERNIA, ETC.

NICOLO TARTAGLIA.

Le Dimande, Quesiti, ouer Interrogationi Maestà Serenißima, & Illustrißima, fatte da Saui, & Prudenti Domandatori, fanno molte uolte considerare allo interrogato molte cose, & anchora conoscerne molte altre, le quale senza esserne adimandato giamai harebbe conosciute, ne considerate. Questo dico per me, qual mai feci profeßione, ouer dilettai de tirare di alcuna sorte, Artegliaria, Archibuso, Bombarda, ne Schioppo, (ne manco tirar intendo) & un sol quesito fattomi da un perito Bombardero, l’anno MDXXXI. in Verona, mi fece à quel tempo considerare, & inuestigare speculatiuamente l’ordine, & proportione di tiri propinqui, & lontani, secondo le uarie elleuationi de tale machine tormentarie, alle qual cose giamai haueria posto cura, se tal Bombardero, con tal suo quesito non mi hauesse in tal materia sueggiato. Ma piu sentendo io l’anno MDXXXVII. con quanto gran preparamente si moueua Soliman Imperator de Turchi, per infestare la nostra Christiana Religione, Compoßi con gran celerità sopra à tal materia una operina, & quella publicai. Accioche tai mie particolar inuentioni si hauesseno à sperimentare, uedere, & considerare se di quelle si poteua cauare qualche buon costrutto in beneficio & difension di quella, & quantunque di tal cosa non ne seguitasse altro (per uari accidenti, ne manco io me ne curai, perche tal guerra in fummo si risolse,) nondimeno tal mia operina, ha prouocato uarie qualità di persone, & maggior parte non uolgare, ma di supremo, & alto ingegno) à trouagliarmi di nouo con altri uarij Quesiti, ouer interrogationi, & non solamente sopra à tal materia di Artegliarie, Balle, Salnitrio, & Poluere. Ma anchora sopra di nouo me hanno fatto non solamente considerare tai particolarità da loro adimandate, ma anchora conoscerne, & ritrouarne (com’e detto) molte altre, lequale senza tai suoi Quesiti, ouer interrogationi, forsi giamai haueria conosciute, ne considerate. Dapoi fra me pensando, che non puoco biasino merita quel huomo, qual, ouer per scientia, ouer per sua industria, ouer per sorte ritroua qualche notabil particolarità, & chi solamente lui solo ne uoglia esser possessore, perche se tutti li nostri anciani il medesimo hauesseno osseruato, poco dalli animali irrationali al presente sareßimo differenti adunque per non incorrere in questo biasimo. Ho deliberato di uolere tai mei quesiti, ouer inuentioni mandar al tutto in luce, & per dar principio ad essequire tal mio bon uolere, ne ho raccolto per al presente una parte da un mio memoriale nel qual sempre per bona memoria tutti li notabili, che me ueneuan satti de mia man notaua, & questa parte la ho distribuita in nuoue libri distinti secondo la qualità delle materie conforme de tai Quesiti. Dapoi uenendomi ad aricordare, che ragionando un giorno, con el nostro honorando compare, messer Ricardo Ventuorth, gentil’huomo di uostra Sacra Maestà, elqual predicandomi della Magnificentia, Magnanimità, Liberalità, Generosità, Humanità, & Clementia di uostra Altezza, mi disse anchora, qualmente uostra Celsitudine si dilettaua grandamente di tutte le cose alla guerra pertinente. Il che pensando, ini ha datto ardire ( Quantunque in me non sia quella eloquentia, & ornato dire, che se rechiederia all’udito di uostra Serenità) di douere tai mei Quesiti, ouer interrogationi, con le sue risolute risposte à quella offerire, & dedicare, non come cosa conueniente à uostra Sublimità (perche in uero le cose di profondißima dottrina, narrate, & esplicate con ellegante, & terso stile, non potriano aggiungere al primo grado di uostra altezza, non che queste nostre, che sono cose Mechanice, e plebee, & similmente dette. & prononciate con rozzo & basso stile.) Ma solamente come cose nuoue à quella le offerisco, & dedico, come si costuma à fare delli primi frutti, che al principio di sua stagione uengono ritrouati, liquait (anchor che siano alquanto immatturi, & di puoca sostantia, & men sapore) sempre se sogliono appresentare à persone Magnifiche & signorile, non per la qualita della materia, ma per la nouità di quella, perche le cose nuoue naturalmente soghono aggradire al intelletto humano, & cio mi ha dato à credere, tai nostre inuentioni non douere à uostra Clementia in tutto dispiacere anzi aggradirli alquanto, il che essendo (come desidero) mi darà animo di douere per l’auenire piu oltra tentare, alli piedi della quale, prostrato in terra con le man gionte, & capo chino humilmente mi raccomando.