Questa, che scossa di sue regie fronde

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Vincenzo da Filicaja

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Questa, che scossa di sue regie fronde Intestazione 14 dicembre 2019 75% Da definire

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XI1


Questa, che scossa di sue regie fronde
     Sol con l’augusto tronco ombra facea
     Gran pianta eccelsa, e tanto al Ciel s’ergea,
     Quando fur sue radici ampie e profonde;
5Questa, ove nido fean gli ingegni, e d’onde
     Virtù sostegno e nudrimento avea,
     E che di gloria i rami alti stendea
     Dal Caspia lido alle Tirintie sponde:
Ecco cede al suo peso, ecco dall’ime
     10Parti si schianta, e ciò ch’un tempo resse,
     Con la cadente sua grandezza opprime;
E, come il Mondo al suo cader cadesse,
     Strage apporta sì vasta e sì sublime,
     Ch’han maestà le se ruine istesse.


Note

  1. Questo Sonetto, e i due seguenti sono in morte di S. M. R. Cristina Regina di Svezia.