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Raccolta di narrazioni e lettere italiane con note latine/Lettere/111

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111. P. Bembo al Cardinale Egidio[1]. A Roma.


Io amo M. Carlo Gualteruzzi da Fano, quanto più caldamente[2] può alcuno amico amare un altro. E questo fo non solamente perchè è egli di virtà e di costumi e d'ogni maniera di bontà[3] e di valore dignissimo da esser da ciascuno amato, ma per questo ancora, che egli in molte e diverse mie bisogne che in cotesta corte ho di trattare e di fornire[4] avuto [p. 129 modifica]mestiero, s'è per me adoperato non altramente, che se elle sue particolari e proprie state fossero[5], nè so ben dire, se io mi credo[6], che egli nelle sue tanto studio e cura e diligenza ponga giammai, ed in tanto la sua utilità procacci, quando egli ha la mia procurata; onde io me gli sento tenuto d'un grande e singolare obbligo[7]. Ora, perciocchè io ho inteso fare al detto M. Carlo grandemente uopo[8] del favor vostro in sui disegno nella contrada d'Acquapendente[9], priego il vostro alto e verso me sempre liberale animo[10], a voler verso lui essere di tanto in ciò cortese[11], che egli con buona grazia vostra pervenga là dove egli cerca e desidera di pervenire. Il che riporrò accanto[12] a gli altri cotanti meriti e sì illustri, che avete meco, nella migliore e più ricordevole parte della mia anima. Bacio a V. S. la mano, pregando il Cielo, che a moltissim'anni la sua vita distenda[13] in quella felicità, che alla gran virtù di lei è richiesta, ed io sopra ogni cosa desidero.

Ai 22 di dicembre 1531. Di Padova.

Note

  1. Arg. Lodagli un suo raccomandato e pregalo di volerlo aiutare in certe sue bisogne.
  2. Cardinali Gualteratium a Fano quam matrundagi non modo aula...
  3. desinique letramitalis gescere...
  4. ...negotium que mihi tractandis, perfaciendate tunc in curia...
  5. perinde ac si sua fuissent;
  6. quin imo nescio, an tantum studii, ...nunquam... quantum...
  7. ...vehementer obstringor.
  8. Iam vero cum eidem præsidio tua opus esse acceperim ad...
  9. ad Aquas Taurinas,
  10. ...pro tua in me humanitate...
  11. ...ita homini adesse vetis...
  12. quod tot aliis tantisque meritis addam, et nunquam obliviscar.
  13. tam diutinam felicitatem...