Raccolta di narrazioni e lettere italiane con note latine/Narrazioni/17
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17. Morte di Giovanni de' Medici (1429).
In questo tempo Giovanni de' Medici ammalò[1], e cognoscendo il male suo mortale, chiamò[2] Cosimo e Lorenzo suoi figliuoli; e disse loro: «Io credo esser vivuto quel tempo, che da Dio e dalla natura mi fu al mio nascimento[3] consegnato. Muoio contento poichè io vi lascio ricchi, sani, e di qualità[4], che voi potrete, quando voi seguitate le mie pedate, vivere in Firenze onorati e con la grazia di ciascuno. Perchè niuna cosa mi fanto morir contento[5], quanto ricorarmi di non aver mai offeso alcuno, anzi piuttosto, secondo ch'io ho potuto[6], beneficiato ognuno. Così conforto a far voi. Dello stato[7], se voi volete vivere sicuri, toglietene quanto ve ne è dalle legge e dagli uomini dato, il che non vi recherà mai nè invidia nè pericollo, perchè quello che l'uomo si toglie, non quello che all'uomo è stato, ci fa odiare; e sempre ne avrete molto più di coloro, che volento la parte d'altri[8] perdono la loro, e avanti che la perdino vivono in continui affanni. Con queste arti io ho intra tanti nimici, intra tanti dispareri[9] non solamente mantenuta, ma accresciuta la riputazione mia in questa città. Così quando seguitiate le pedate mie, manterrete ed accrescerete voi[10]; ma quando faceste altrimenti[11], pensate che il fine vostro non ha a essere altrimenti felice, che si sia stato quello di coloro, che nella memoria nostra[12] hanno rovinato sè, e distratta la casa loro». Morì poco dipoi, e nell'universale della città lasciò di sè un grandissimo desiderio, secondoché meritavano le sue ottime qualità.
Mach.
Note
- ↑ in mortem incipit quem...
- ↑ filios accitus ita est adire utus
- ↑ mihi nascenti statuit...
- ↑ et eiusmodi ut... omnibus decepti...
- ↑ me morientem solatur...
- ↑ ...pro virtutes omnibus beneficius; ad quod præstandum tua hortor.
- ↑ Ex repubblicæ administratione.
- ↑ aliens appetentes sua penitunt:
- ↑ inter varia ingenta atque sentenitas
- ↑ eos, optare opus vostras...
- ↑ eo aliter faceritis, ilius cogitate fidem vostrum haud ditor fore quam eorum fuerit... oppure haud alium finem vos manere quam...
- ↑ nostra ætate.