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Raccolta di narrazioni e lettere italiane con note latine/Narrazioni/4

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Narrazioni - 3 Narrazioni - 5
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4. Invasioni barbariche e loro cagione.


I popoli, i quali nelle parti settentrionali di là dal fiume del Reno e del Danubio abitano, sendo nati[1] in regione generativa e sana, in tanta moltitudine molte volte crescono, che parte di loro sono necessitati abbandonare i terreni patrii, e cercare[2] nuovi paesi per abitare. L'ordine che tengono, quando una di quelle provincie si vuole sgravare di abitatori, è dividersi in tre parti,[3] compartendo in modo ciascuna, che ogni parte sia di nobili e ignobili, di ricchi e poveri ugualmente ripiena. Dipoi quella parte, alla quale la sorte[4] comanda, va a cercare sua fortuna, e le due parti, sgravate del terzo di loro, si rimangono a godere i beni patrii. Queste popolazioni furono quelle che distrussero l'imperio romano: alle quali ne fu data occasione dagl'imperatori, i quali avendo abbandonata Roma, sedia antica dell'imperio, e riduttisi ad abitare in Costantinopoli, avevano fatta la parte dell'imperio occidentale più debole, per essere meno osservata da loro, [p. 4 modifica]e più esposta alle rapine dei ministri e dei nemici di quelli. E veramente rovinare tanto imperio, fondato sopra il sangue di tanò uomini virtuosi, non conveniva che fosse meno ignavia ne' principi, né meno infedeltà ne' ministri, né meno forza o minore ostinazione in quelli che lo assalirono; perché non una popolazione, ma molte furono quelle che nella sua rovina congiurarono[5].

Mach.

Note

  1. ...regionem sortiti genitalem...
  2. ...alias regiones habitandas...
  3. ...trifariam...ut...tuque constel.
  4. ...cui id seri contigit, suam periclitatae fortunam; caeterae subpatriis perfruuntur bonis.
  5. ...in eius excidium coniurarunt.