Raccolta di narrazioni e lettere italiane con note latine/Narrazioni/44
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44. Il Duca Valentino (Cesare Borgia) prende Imola e Forlì.
Avendo il Papa e dal Senato e dal re di Francia impetrato, che di loro volontà alquante terre nella Romagna, di Santa Chiesa[1] a Cesare Borgia si donassero e si concedessero; egli con sue genti[2], e con quelle che dal Re in Milano insieme con un Capitano avute avea, in Romagna se ne venne. Ed era questi per addietro Cardinale, ma poi rifiutato quello ordine, avea moglie[3] presa in Francia. E primieramente alle mura d'Imola e di Forlì posta la sua oste[4], a renderglisi con un gagliardo assedio le costrinse; ma le rocche loro, perciocchè fortissime erano, ebbero diversi fini[5]. Conciossiachè l'una di loro, molti dì assediata, con certe condizioni, nella fine dell'anno se gli rende. Ma quella di Forlì, nella quale era Caterina Sforza[6] medesima, lungamente e con grandi forze oppugnata, gittate a terra le mura con le artiglierie[7], avventativisi drento i soldati, con morte di molti dei suoi fu da Cesare alla fine presa, e la signora Caterina prigione fatta.
Bembo.
Note
- ↑ aliquot in Flaminia oppida, quæ Romani iuris essent;
- ↑ Cæsar cum sua manu canique iis quas... altero cum duce... copiis...
- ↑ Dal ducato di Valenza concessogli in Francia, in seguito a questa nozze da quel re, intitolavasi Duca Valentino.
- ↑ Forum Cornelii et Forum Livii oppida, castris ad muros positis...
- ↑ varios eventus habuerunt.
- ↑ Signora d'Imola e Forlì.
- ↑ muro tormentis deiecto militibus irrumpentibus multa cum suorum cæde...