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Raccolta di narrazioni e lettere italiane con note latine/Narrazioni/5

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5. Prime invasioni sulle terre dell'Impero; Stilicone.


I primi che di quelle parti vennero contro all'imperio dopo i Cimbri, i quali furono da Mario cittadino romano vinti[1], furono i Visigoti; il qual nome non altrimenti nella loro lingua suona che nella nostra Goti Occidentali. Questi, dopo alcune zuffe ai confini dell'imperio fatte, per concessione degl'imperatori molto tempo tennero la loro sedia sopra il fiume del Danubio; ed avvengachè per varie cagioni e in varii tempi molte volte le provincie romane assalissero, sempre nondimeno furono dalla potenza degl'imperatori raffrenati. E l'ultimo che gloriosamente gli vinse, fu Teodosio; talmentechè essendo ridotti alla ubbidienza sua, non rifecero[2] sopra dì loro alcuno te, ma contenti allo stipendio concesso loro, sotto il governo e le insegne di quello vivevano e militavano.

Venuto a morte Teodosio, e rimasi Arcadio ed Onorio dell'imperio, ma non della virtù e fortuna sua, si mutarono con il principe i tempo. Erano da Teodosio proposti[3] alle tre parti dell'imperio tre governatori, Ruffinio alla Orientale, alla Occidentale Stilicone e Gildone all'Africana: i quali tutti dopo la morte del principe pensarono non di governarle[4], ma come principi possederle; dei quali Gildone e Ruffini ne' primi loro principj furono oppressi. Ma [p. 5 modifica]Stlicone, sapendo meglio celare l'animo suo, cercò d'acquistarsi fede coi nuovi imperatori, e dall'altra parte turbare loro in modo lo Stato che gli fosse più facile dipoi l'occuparlo. E per fare loro nimici i Visigoti, gli[5] consiglio non dessero più loro la consueta provvisione: oltre a questo, non gli parendo che a turbare l'imperio questi nemici bastassero, ordinò che i Burgundj, Franchi, Vandali ed Alani, popoli medesimamente settentrionali, e già mossi[6] per cercare nuove terre assalissero le provincie romane. Privati adunque i Visigoti delle provvisori loro, per essere meglio ordinati a vendicarsi dell'ingiuria, crearono Alarico loro re, ed assalito l'imperio, dopo molti accidenti guastarono la Italia, e presero e saccheggiarono Roma.

Mach.

Note

  1. ...post Cimbros a Mario..., devictos...
  2. nullum sibi amplius regem crearum, sed...
  3. ...tribus imperii partibus administrandis totidem viri praepositi fuerant...
  4. cus non tam administrabant quam obtinebant;
  5. ...imperatoribus auctor fui ut... stipendis...
  6. tantundem novas regione quaerentes...