Raccolta di narrazioni e lettere italiane con note latine/Narrazioni/63
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63. Massimiliano prende la ròcca di Limene presso Padova.
Le genti di Massimiliano avendo le altre terre prese, che da quel lato sono, a Vigodargere venute[1], il qual villaggio è due miglia vicino a Padova, e ha la Brenta che 'l divide; il ponte, che v'è, presero: e alquanti loro cavalli infino alla porta della città corsero, e risospinti furono da quelli che vi stavano a guardia[2]. È a ripa[3] della Brenta, sei miglia lungi da Padova; dove il fiume si divide per lo mezzo, e l'una parte di lui se ne va giù dirittamente, e l'altra a Padova in cerchio, e per entro corrento, amendue a Strata si ricongiungono e tornano in uno; una ròcca anticamente fattavi[4], affinechè nimici repentinamente correndo, quella parte del fiume, che va a Padova, non potessero derivare nell'altra parte. Il che disagevole a fare non sarebbe[5], se essi non fossero dalla ròcca impediti; conciossiacosachè quella parte del fiume, per aver ella molto men largo il corso, con travi fitte nel fiume e con moltitudine di sassi[6] posti fra le travi è ritenuta intanto, che per una fessura tenuta aperta nel mezzo quella quantità d'acqua, che pare bene stia, andar giù di quel ritenimento si lascia: l'altra parte si sostiene, perchè ella possa ire a Padova, e adoperarla[7]. Se quel riparo non vi fosse; tutto il fiume nel letto più brieve, che anco più basso è, caderebbe di maniera, che una stilla di lui a Padova non perverebbe. Questo luogo Limene[8] è detto. Dunque a pigliar la ròcca di Linene tutta l'oste de' nimici, alla quale Massimiliano era venuto, se n'andò. Erano nella ròcca fanti duecencinquanta. Questi, perciocchè la ròcca non era molto fote; mentre essi di quello che far dovessero si consigliano, i nimici in essa entrati, quasi tutti gli uccisero. Presa la ròcca, i fanti, promesso loro un premio[9], postisi a rompere il ritenimento, avendone rotta una parte, e il fiume per quella porzione[10] alla parte, che a Padova veniva, sottraendosi; e chiaro a tutti essendo, che se essi fornivano[11] di rompernelo, tutto il fiume quindi scenderebbe; Massimiliano ritenne dallo incominciato lavoro le opere[12], e comandò che niun più il ritenimento rimovesse. Nè però alcuno saper potè, qual rispetto a ciò fare il movea. Così quella parte del fiume, che a Padova n'andava[13], non mai poscia tutta mancò d'andarvi. Ma avendo i nimici veduto che anco il Bacchilione, fiume che nasce nel Vicentino, ad un vico cinque miglia lungi da Padova, che Lungara[14] è detto, si divide, e una parte di lui ad Esti, e l'altra a Padova corre; acciocchè questa parte anco ella ad Esti corresse, ad intraprenderla[15] intesero, affinechè i Viniziani nessuna parte di quell'acqua per difesa di Padova aver potesero. Ma dai cavalli della Repubblica spesso travagliati[16], spesso tolto loro le vettovaglia, spesso presi di loro non solo i semplici[17] fanti in grande numero, ma de' Capi ancora, dalla incominciata opera si ritennero.
Bembo.
Note
- ↑ ...copiæ ad vicum Aggeris profetæ qui... a Medoaco flumine inter secatur,
- ↑ ...stationem habebant.
- ↑ Est ad Medoneum sex mille ab oppido passus, qua flumen dividitur... pars... altera Patavium circum interque vecta, ad Stratam vicum...
- ↑ arx antiquitus instituta, ne repentinis hostes incursionibus,
- ↑ Quod quidem non difficile facta est, nisi... quod multo breviorem cursum habeat...
- ↑ ac mole lapidea... excitata retinetur, quoad per trium ferme cubitorum rimam perviam quæ viva est, aquæ pars delabantur.
- ↑ ad Patavium irrigandum... Ea si modes... omnis fluminis vis...
- ↑ Is locus Limen...
- ↑ mercede proposita,
- ↑ pro ea portione averteretur,
- ↑ si pergerent deiicere, totum farmen ea descensurum,
- ↑ operas ab incepto revocavit,
- ↑ quæ Patavium defluebat,
- ↑ qui Longare appellatur, eiusque partem Ateste... deferi:
- ↑ intercipere conati sunt.
- ↑ vexati, sæpe commentibus interceptis,
- ↑ ...gregariis præfectis... sed præfectis... incepto destiterunt.