Raccolta di narrazioni e lettere italiane con note latine/Narrazioni/71
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71. Provvedimenti del Senato per supplire alle strettezze dell'erario.
Alle quali cose e dispendii, acciocchè più agevole il trovar denari da' debitori del fisco fosse[1], ordinato avea il Senato, che chiunque di loro argento lavorato[2], che molti per uso loro si comperano, e comperato da' loro maggiori hanno in casa, a' Signori della Zecca[3] fra lo spazio di venticinque dì recherà, quello argenta, od oro con guadagno della decima parte gli fosse buono fatto dalla Repubblica[4]. Di quelli poi che nè oro, nè argento recato, nè denari dato avessero, i beni, eziando che sotto fedecommesso fossero[5], vendere da' magistrati si dovessero; fuori solamente que' beni, che per ragion di doti ubbligati fossero[6]: e che quelle vendite per buone e per ferme[7] avute fossero, nè potessersi per legge veruna rompere, alla diliberazione del Senato fu aggiunto[8]. E poco appresso, perciocchè al Senato era chiaro[9], molti ricchi cittadini essere, che però a dare alcun cosa in comune piegar[10] non si poteano; conciofossecosachè essi da veruna carità della lor patria, da veruno amore della Repubblica non si moveano; i Signor Diece ordinarono a' loro ministri, che avendoli prima di ciò avvertiti[11], se fra otto giorni nulla in comune recata avessero, essa gli pigliassero e imprigionassergli: e se si nascondessero, delle lor case pigliassero gli arnesi domestici[12], e dessergli a' magistrati, che gli vendessero. Le quali due cose che dalla Repbblica ordinate fossero, avanti quel tempo non era giammai addivenuto[13]. La città di Vicenza mossa da queste difficoltà della Repubblica, di sua volontà venti libbre d'oro mandò in dono a' Camerlinghi[14].
Bembo.
Note
- ↑ que facilior fisci debitoribus solutio... senatus iusserat...
- ↑ ...calatam, quod... sibi comperaret, aut... compratum demi...
- ↑ ad duumviros nomnis codendis, intra dies xxv...
- ↑ id est... cum lucra partis decimae acceptam referretur;
- ↑ etiam fedam commissa essent.
- ↑ dotis nomine... dederessent:
- ↑ esapte... ratas ef fermit...
- ↑ ...Senatusconsulto addicto
- ↑ ...Paribus constabat,
- ↑ addari xemen quod posse ut lacrarium conferrent,
- ↑ ut... admittus, si... nil mintissaret, capitas... contraderent:
- ↑ rem familiarem, oppure supellentem abrigurent, ...contraddudata
- ↑ ut pribue interentur, ardea nunquam acciderat.
- ↑ Vicentia autem civitas sedita abatibus... oppido ventum aura libra donum in repartum menati.