<dc:title> Raccolta di narrazioni e lettere italiane con note latine </dc:title><dc:creator opt:role="aut">Gian Severino Perosino</dc:creator><dc:date>1861</dc:date><dc:subject>lettere</dc:subject><dc:rights>CC BY-SA 3.0</dc:rights><dc:rights>GFDL</dc:rights><dc:relation>Indice:Raccolta di narrazioni e lettere italiane con note latine.djvu</dc:relation><dc:identifier>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Raccolta_di_narrazioni_e_lettere_italiane_con_note_latine/Narrazioni/72&oldid=-</dc:identifier><dc:revisiondatestamp>20260425215400</dc:revisiondatestamp>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Raccolta_di_narrazioni_e_lettere_italiane_con_note_latine/Narrazioni/72&oldid=-20260425215400
Raccolta di narrazioni e lettere italiane con note latine - 72. Fedeltà del Friuli. Gian Severino Perosino1861Raccolta di narrazioni e lettere italiane con note latine.djvu
Ora i Francesi, ond'eran Capi il signor Giovan Jacopo Triulzi e Monsignor della Palizza e il Granmaestro[1], udita la partenza de' nostri; mandato a Montagnana pochi cavalli, per dedizione la terra presero, e ancora Esti e Cologna e Lonico. Ed essendo novelle venute del Frigoli[2], tutte le contrade de' nimici da quel lato essere in arme, e di fanti raccolte farsi in più luoghi; i Frigolani[3] mandarono al Senato dicendogli, che essi volevano assoldare e nustrir del loro ducente cavalli, e pregandolo, che egli altrettanti Stratioti volesse aggiungnere a quelli, co' quali sè e i suoi fini difender potessero: e che tutti voleano con grande animo, e con ogni pericolo della lor vita, servar[4] la lor fede ai Padri e alla Repubblica. Il Senato, che ciò far si dovesse, stanziò.
Bembo.
Note
↑Triultio, Palitia et Magistro magno ducibus,... Montanianum... Ateste, Coloniam et Lonicænos...