Raccolta di narrazioni e lettere italiane con note latine/Narrazioni/76
| Questo testo è completo, ma ancora da rileggere. |
| ◄ | Narrazioni - 75 | Narrazioni - 77 | ► |
76. Giulio II si collega co' Veneziani contro il Duca di Ferrara e il re di Francia.
Ma il Papa grandemente acceso contra il Duca Alfonso, essendo prese state dal Capitano delle sue genti Francesco Maria Duca d'Urbino, giovanetto, alcne terre a' fini di Ravenna e di Faenza vicine; richiese al Senato, che anco egli i suoi cavalli leggieri nel regno di lui dall'altro lato a predar[1] mandasse. Ed egli primieramente a Roma nel Collegio de' Cardinali statui censure, nelle quali più volte rubello di sè e di Santa Chiesa[2] il chiamava: e poi quelle censure nelle porte delle Chiese in Roma appender, e a Bologna recitar nella piazza, e per lo mondo impresse in tutte le città e luoghi proporre e affigger fece[3]. Oltre a ciò, per quella oste accrescere[4], che egli ne' fini del Duca introdotta avea, due altri mila Svizzeri, mandato loro il soldo pei suoi ministri[5], fe' venire. Con romori[6] ancora e maledicierie Luigi Re di Francia in tutti i suoi ragionamenti ogni giorno minacciava, e caricavalo di nota[7] e infamia di perfidia ne' Vicarii di Cristo; dei quali egli difensore e propugnatore con illustre soprannome si facea[8]; impaurir volendo, che più oltre Alfonso non stasse[9], e i soccorsi mandatigli rivocasse. Delle quai cose Luigi fatto avvertito, s'avea per poco posto nell'animo[10] doversi del difenderlo astenere; specialmente pregandolo Anna Reina sua moglie, buona e santa donna, ogni dì diligentemente, e supplicandolo che egli incontro al Papa le arme adoperar non volesse[11].
Bembo.
Note
- ↑ ut esset equitem levissimus... in eius regnum predabandos...
- ↑ rebellem in se Romanamque rempublicam... appellabat:
- ↑ perque orbem terrarum vulgaris impressione tabulis... proponi et appendi mandavit.
- ↑ Ad hæc, augendo eo, quem in illius fines indoxerat, exercito,
- ↑ per suos internuncius...
- ↑ Minis vitam et maledictis...
- ↑ onerabatque perfidiæ nota,
- ↑ quorum ipse tutelam et procurationem clarissimo vocabulo (Re Cristianissimo) præ se...
- ↑ ne ollortus Alfonsum turcetur.
- ↑ animum prope induxerai at.
- ↑ Megnopere virum quotidianis precibus obiestabatur ne... in Rom. Ponteficem... exerceret.