Raccolta di narrazioni e lettere italiane con note latine/Narrazioni/77
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77. Il Papa Giulio II all'assalto della Mirandola (1511).
Il Papa avvedutosi che i suoi Capitani nulla con amore, nulla con frutto facevano; ma che eglino tutte le dimoranze, tutti gl'impedimenti in quella guerra trapponevano[1], chiaramente conoscendo; solo il Cappello e la sua fede e animo sommamente lodando, diliberò d'andare egli all'oste, per osteggiar la Mirandola, terra afforzatissima, presentemente[2]: la qual presa più agevolmente potere accamparsi a Ferrara, e quella trarre alla sua dizione si rifidava. Quantunque il freddo fosse asperissimo[3], e le vie fangosissime, e molta neve caduta; nondimeno a ville vicine alla Mirandola, e in case di contadini in lettica portar si fece[4]: e poco fidandosi de' suoi Capitani, le bisogne della guerra[5] per se stesso e lo Provveditore M. Paolo il più delle volte governava. Avendo pertanto ordinato a' suoi e a M. Paolo, che le artiglieri alle mura della terra, per batterle[6], si piantassero: il che di vero con molta disagevolezza bisognava che si facesse, si perchè que' di drento dalle bertesche[7] e da una torre grandemente forte, con le loro artiglieri non lasciavano che veruno vi si ravvicinasse; e si ancora perciocchè la neve per altezza quasi di due piedi cresciuta era: il Provveditore, superate le difficoltà dalla virtù dei suoi fanti, con prestezza[8] a battere con sei cannoni le mura incominciò; quando que' del Papa[9] tre giorni dopo pure con una palla tocche ancora non le aveano. Gittate adunque a terra le mura della Mirandola, di maniera che uomini da cavallo settanta e fanti trecento, che in essa erano, poterla difendere non isperavano, specialmente essendosi tutta l'acqua delle fosse congelata; la Madonna[10] figliuola del Signor Giovan Jacopo Triulzi, che moglie era stata dal Conte Lodovico Pico, la qual donna la città reggeva; e gli altri Capi[11], ai venti dì di Dicembre, senza condizone alcuna, sè e la terra diedero al Papa. Il Papa, perciocchè la porta della città dalle ruine chiusa era, e il ponte a terra gittato, per una scala murale vi si condusse; e diè taglia[12] di sessanta libbre d'oro a que' di drento.
Bembo.
Note
- ↑ omnia impedimento ei bello interponete... cognosceret...
- ↑ ut Mirandolam oppidum moltissimum possens oppougnaret:
- ↑ quamquam hiems durissima ingueret... et nix largiter...
- ↑ ad... agricolarum casas lectica vectus se contulit: ...condiferet...
- ↑ belli munera... administrabat,
- ↑ ad muros... deficiendos collocarentur: quod quidem magna cum...
- ↑ oppidam ex propegnaculis,
- ↑ celeritate usus senis...
- ↑ ...Iuliani neque post triduum...
- ↑ mulier vidua Iacobi Triultii filia, quæ Ludovici Pici...
- ↑ et reliqui præfecti... nullis conditionibus interpostis,
- ↑ uti auri liberas sexaginta... multæ nomine oppidans imperavit.