Raccolta di narrazioni e lettere italiane con note latine/Narrazioni/78
| Questo testo è completo, ma ancora da rileggere. |
| ◄ | Narrazioni - 77 | Narrazioni - 79 | ► |
78. Il Duca d'Urbino Francesco Maria della Rovere, nipote di Giulio II, uccide il Card. di Pavia che avevalo calunniato presso lo zio.
Era a Ravenna venuto al Papa, da Bologna cacciato il Cardinal di Pavia (Francesco Alidosi): e per fargli credere[1] che quello che avvenuto era, per colpa di lui addivenuto non fosse, grandemente si dolse[2] seco del Duca d'Urbino, siccome di poco avvezzo nelle cose della guerra, per la sua fanciullezza: ed essendo egli assai destro nel ragionare allo inganno[3], le cagioni dello avere quella città perduta, delle quali egli quasi tutte era facitore stato[4], in lui solo derivò e versò. Perciocchè vera cosa era, che il Cardinale ogni studio poneva, affinechè tutto quello che il Duca procurava in contrario gli tornasse[5], e a nullo buon fine pervenisse. Conciossiacosachè egli avea in odio quel giovane, non tanto per lo colui vizio, quanto per suo: e gran desiderio l'avea preso[6], che i suoi fratelli, i quali egli forti uomini diceva essere, molto dal Papa onorati fossero, e alle cose della guerra preposti, e in esse autorevoli e potenti divenissero: delle quali cose, prosperando il Duca, nessuna speranza aver poteva. E perciò a fine di porlo in odio[7] del zio, specialmente in quella cosa, della quale nessuna migliore e più a suo profitto si fidava di potere avere, con accusazioni malignamente trovate e finte lo gravò e percosse[8]: il che appo Giulio, uom rotto[9] e grandemente iracondo, a cui egli era per antica usanza e lunga vita famigliarissimo, agevole fu che fatto gli venisse[10]. Per la qual cosa il Duca poco appresso, avendo egli da' famigliari del Papa suoi amici inteso della infamia recatagli[11] dal Cardinale appo il zio molte parti, essendo ito al Papa per iscusarsene e purgarsene; il Papa di furore acceso, molte parole di dolore e di vergogna[12] piene gli disse: e apparecchiandos'egli umilmente di rispondergli, nol volle udire, e villanamente[13] sel cacciò dinanzi. Il giovanotto conoscendo avere dal Cardinale così grave ingiuria ricevuta[14], si pose in animo di vendicarsene. E perciò uscito dalla camera del zio, con sette od otto de' suoi famigliari, allo alloggiamento[15] del Cardinale a piè dirittamente si pose ad andare: e vedutolo uscito della casa, in mezzo la via, con grande compagnia[16], e chiuso da molti e fanti e balestrieri a cavallo armati più di sessanta, insieme con Guido Vaina suo cognato, che accando gli era, Capo di que' cavalli, per venire al Papa; come egli al Cardinale fu vicino, quasi come se parlare gli volesse, dalla parte della strada, dove egli era, a lui, fra tutti gli armati trapponendosi, n'andò[17]: e preso con la sinistra mano la briglia della mula[18], dalla quale il Cardinale portato era, con la destra tratta la spada, lo trafisse. Il che i suoi familiardi vedendo, il somigliante fecero. E così di più ferite percosseo, toltolo giù della mula[19], in quella casa, dinanzi la cui porta erano, i suoi palafrenieri nel portarono. Il quale poco appresso, se stesso più volte accusando, si morì: cattivo e di rea vita uomo, appo il quale nè fede, nè religione, nè secura, nè santa veruna cosa era stata giammai. Il Duca, riposto il coletto, con quel passo, nel quale venuto era, paceficamente all'oste[20] suo ritornato, salito a cavallo, e uscito di Ravenna, si ritornò ad Urbino.
Bembo.
Note
- ↑ ut ostenderet nulla sua...
- ↑ de... imperito questus est...
- ↑ ut erat sermone satis accomodato ad fallendum, causas...
- ↑ quarum ille prope omnium auctor fuerat in eam unam derivavit...
- ↑ in contrariam partem cederent, neque ad exitum perducerentur...
- ↑ ...ingens cupido incesserat,
- ↑ ut in patrui eum invidiam adduceret, ea præsertim in re...
- ↑ criminibus subdole confectis est adortus:
- ↑ ...turbolentum planeque ira cumtum, cal... per familiaris.
- ↑ facile facta fuit.
- ↑ ...de calamnis... conflata...
- ↑ ...doloris contumiliæque...
- ↑ indignissime repulit a suo...
- ↑ ...contumeliam tam insignem Alidosio acceptam referens,
- ↑ ad diversorium Alidosianum recta contendit;
- ↑ ...frequenti comitata septumque militibus pluribus,
- ↑ ad illum... declinavit;
- ↑ mulæque epluppius qua is vectus incedebat læva manu admota,
- ↑ ...confosetim sui e fræno milites mulæ detractum...
- ↑ ...eo quo venerat passu suum ad ospitem reliens,