Olindo Malagodi
1844
Indice:Prati, Giovanni – Poesie varie, Vol. I, 1916 – BEIC 1901289.djvu
sonetti
Ricordi d'una visita nel cimitero fatta a' miei due figlioletti
Intestazione
17 giugno 2025
100%
Da definire
<dc:title> Ricordi d'una visita nel cimitero fatta a' miei due figlioletti </dc:title><dc:creator opt:role="aut">Giovanni Prati</dc:creator><dc:date>1844</dc:date><dc:subject>sonetti</dc:subject><dc:rights>CC BY-SA 3.0</dc:rights><dc:rights>GFDL</dc:rights><dc:relation>Indice:Prati, Giovanni – Poesie varie, Vol. I, 1916 – BEIC 1901289.djvu</dc:relation><dc:identifier>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Ricordi_d%27una_visita_nel_cimitero_fatta_a%27_miei_due_figlioletti&oldid=-</dc:identifier><dc:revisiondatestamp>20250617073716</dc:revisiondatestamp>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Ricordi_d%27una_visita_nel_cimitero_fatta_a%27_miei_due_figlioletti&oldid=-20250617073716
Ricordi d'una visita nel cimitero fatta a' miei due figlioletti Giovanni Prati1844Prati, Giovanni – Poesie varie, Vol. I, 1916 – BEIC 1901289.djvu
Come, oh! come in quel dí soavemente
si curvava dal ciel l’arco rosato
su me, negli atti e nei pensier, dolente,
e alla terra dei morti inginocchiato!
Figli, colá dove piú il ver si sente
pensai, bramando, al vostro dolce stato;
e il segreto pensier della mia mente
da un’allodola in alto era cantato.
O amabil sera, dietro te si perde
l’anima che ricorda. Ed oh! con quanta
gioia parmi veder, come in quel giorno,
due bianchi sepolcretti in erba verde,
lieto sovr’essi un uccellin che canta,
e nuvole di rosa intorno intorno!