Rime (Michelangelo)/126. Se l'alma è ver, dal suo corpo disciolta

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
126. Se l'alma è ver, dal suo corpo disciolta

../125. Tanto di sé promette ../127. Non pur la morte, ma 'l timor di quella IncludiIntestazione 31 agosto 2009 75% Poesie

126. Se l'alma è ver, dal suo corpo disciolta
125. Tanto di sé promette 127. Non pur la morte, ma 'l timor di quella
[p. 70 modifica]

 
  Se l’alma è ver, dal suo corpo disciolta,
che ’n alcun altro torni
a’ corti e brevi giorni,
per vivere e morire un’altra volta,
la donna mie, di molta5
bellezza agli occhi miei,
fie allor com’or nel suo tornar sì cruda?
Se mie ragion s’ascolta,
attender la dovrei
di grazia piena e di durezza nuda.10
Credo, s’avvien che chiuda
gli occhi suo begli, arà, come rinnuova,
pietà del mie morir, se morte pruova.