Rime (Michelangelo)/288. Le favole del mondo m'hanno tolto

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
288. Le favole del mondo m'hanno tolto

../287. Di giorno in giorno insin da' mie prim'anni ../289. Non è più bassa o vil cosa terrena IncludiIntestazione 7 maggio 2009 75% Poesie

288. Le favole del mondo m'hanno tolto
287. Di giorno in giorno insin da' mie prim'anni 289. Non è più bassa o vil cosa terrena
[p. 135 modifica]

 
  Le favole del mondo m’hanno tolto
il tempo dato a contemplare Iddio,
né sol le grazie suo poste in oblio,
ma con lor, più che senza, a peccar volto.
  Quel c’altri saggio, me fa cieco e stolto5
e tardi a riconoscer l’error mio;

[p. 136 modifica]

manca la speme, e pur cresce il desio
che da te sia dal propio amor disciolto.
  Ammezzami la strada c’al ciel sale,
Signor mie caro, e a quel mezzo solo10
salir m’è di bisogno la tuo ’ita.
  Mettimi in odio quante ’l mondo vale
e quante suo bellezze onoro e colo,
c’anzi morte caparri eterna vita.