S'è ver, ch'a un cenno del crudel Caronte

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Faustina Maratti

1833 S Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 4 novembre 2016 75% Canzoni

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

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XV


S’è ver ch’a un cenno del crudel Caronte
     In un con noi su la funesta barca
     La rimembranza degli affanni varca
     Di là dall’altra sponda di Acheronte:
5Credo, che allor il ferro e le man pronte
     Avrà contro il mio fil la terza Parca,
     E vedrà l’alma di sue spoglie scarca
     Starle de’ mali la memoria a fronte:
Passerà forse il nudo spirto mio
     10Là negli Elisi ov’Innocenza è duce,
     Lieto a goder tranquilla aura serena.
Ma a por su tanti e tanti affanni obblìo:
     Temo che quante pigre acque conduce
     Il negro Lete basteranno appena.