S'è ver ch'ogn'Uom intègro era da pria

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Giambattista Felice Zappi

S Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 15 luglio 2018 100% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT

Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

[p. 8 modifica]

XVII.


S’è ver ch’ogn’Uom intègro era da pria,
     Ma poi si sciolse, e in duo partillo il Fato;
     Talchè in questo ogn’un cerca ed in quel lato
     Quelia parte di sè, ch’aver solìa:
5Certo, o Filli, sei tu l’altra già mia
     Parte, onde intègro, e lieto era il mio stato;

[p. 9 modifica]

     Ben ti conosce il cor, ch’egro, e turbato
     Langue, e a te ricongiunto esser vorria.
Ma il Ciel non volle, che io superbo andassi
     10Di mia gran sorte in te vivendo, e poi
     Te far men bella perchè in me ti stassi,
Quinci divisi ei volse ambidue noi,
     Perch’io quanto in me manca in te mirassi
     E tu scorgessi in me quanto tu puoi.