Se amate, almo mio Sol, ch'io canti, o scriva

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Angelo Di Costanzo

S Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Se amate, almo mio Sol, ch'io canti, o scriva Intestazione 21 ottobre 2018 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Angelo Di Costanzo


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VII


Se amate, almo mio Sol, ch’io canti, o scriva
     L’alte bellezze, onde il Ciel volle ornarvi,
     Oprate sì, ch’io possa almen mirarvi,
     Per potervi ritrar poi vera e viva.
5La vostra luce inaccessibil viva
     Nel troppo lume suo viene a celarvi:
     Sì che, s’io tento gli occhi al volto alzarvi,
     Sento offuscar, la mia virtù visiva.
Fate qual fece il Portator del giorno,
     10Che per lasciar il suo figlio appressarsi,
     Depose i raggi di che ha il capo adorno.
Ch’altro così per me non può narrarsi,
     Se non ch’io vidi ad un bel viso intorno
     Lampi onde restai cieco, e foco onde arsi.