Se quella fiamma che di vena in vena

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Niccolò Forteguerri

S Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Su quella fiamma che di vena in vena Intestazione 25 febbraio 2018 75% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Niccolò Forteguerri


[p. 184 modifica]

IV


Se quella fiamma che di vena in vena
     Mi va serpendo, e in mezzo al cuor si posa,
     E lo fa stanza d’alto incendio piena,
     Fosse palese altrui, com’è nascosa,

[p. 185 modifica]

5Si direbbe: niun mai strinse catena
     D’Amor sì forte, e diverrìa pietosa
     Di tanta mia sì lunga acerba pena
     Quella, ch’ancora è del mio amor dubbiosa.
Ma non però tanto l’ascondo e celo,
     10Che per gl’occhi non m’escan le faville,
     Come suol traspirar luce per velo.
E lo veggiono omai ben mille, e mille:
     Ella non già, ch’ancor mi crede un gelo,
     Ah che non mira nelle mie pupille!