Sei pur tu, pur ti veggio, o gran Latina

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Ferdinando Antonio Ghedini

S Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Sei pur tu, pur ti veggio, o gran Latina Intestazione 4 marzo 2018 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Ferdinando Antonio Ghedino


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I


Sei pur tu, pur ti veggio, o gran Latina
     Città, di cui quanto il Sol aureo gira
     Nè altera più, nè più, onorata mira,
     Quantunque involta nella tua ruina.
5Queste le mura son, cui trema, e inchina
     Pur anche il Mondo, non che pregia e ammira;
     Queste le vie, per cui con scorno, ed ira
     Portar barbari Re la fronte china.
E questi, che v’incontro a ciascun passo,
     10Avanzi son delle mirabil’opre
     Men dal furor, che dall’età securi:
Ma in tanta strage, or chi mi addita e scopre
     In spirito vivo, e non in bronzo o in sasso,
     Una reliquia de’ Fabrizi, e Curi?