So, ch'al sen di Maria l'eterno Bene

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Giuseppe Maria Ercolani

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura So, ch'al sen di Maria l'eterno Bene Intestazione 11 gennaio 2020 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Giuseppe Ercolani


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VII1


So, ch’al sen di Maria l’eterno Bene
     Grandezza diè, che all’infinito sale,
     E, ch’ella quasi al suo gran Figlio eguale
     Un non so che d’immensità contiene.
5Pur tanto il suo candore a durar viene,
     Ch’alla Madre la Vergine prevale
     Non perchè sia maggior, ma perch’è tala,
     Che in se più lunga integrità mantiene.
Di Lei nascendo l’increata Pura
     10Non le lasciò Fecondità per sempre,
     Purità sì ch’eternamente dura.
Altre il suo fiore, altre il suo seno ha tempre:
     Cessò di generar, non d’esser pura;
     Fu Madre una sol volta, e Vergin sempre.


Note

  1. Sullo stesso soggetto.