Sonetti d'alcuni Arcadi più celebri/Francesco Maria Redi
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Francesco Maria Redi
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DOTTOR FRANCESCO MARIA REDI.
Indice
Donne gentili, devote d'Amore 
Era disposta l'esca, ed il focile 
Fra l'atre vampe d'alta febbre ardente 
Quasi un popol selvaggio, entro del cuore 
Coltomi al laccio di sue luci ardenti 
Lunga è l'arte d'Amor, la vita è breve 
Negli occhi di Madonna è sì gentile 
Aperto aveva il Parlamento Amore 
Ameno è il calle, e di bei fiori adorno 
Dentro il mio seno addormentato Amore 
Estinguer mai non credo il grande ardore 
Ape gentil, che intorno a queste erbette 
La beltà di Madonna entro il mio cuore 
Oggi è il giorno dolente, e questa è l'ora 
Oltre l'usanza sua un giorno Amore 
Era il primiero Caos, e dall'oscuro 
Donna gentil, per voi mi accende il cuore 
Chi è costei, che tanto orgoglio mena 
Gran misfatti commessi aver sapea 
Colle sue proprie mani il crudo Amore 
Sovra un trono di fuoco il Dio d'Amore 
Nel centro del mio seno il nido ha fatto 
Quell'alta Donna, che nel cuor mi siede 
Già la civetta preparata, e il fischio 
Vanarello mio cuor, che gir'intorno 
Di fitto verno in temporal gelato 