Sonetti d'alcuni Arcadi più celebri/Francesco da Lemene
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Francesco da Lemene
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FRANCESCO DA LEMENE.
Indice
Stravaganza d'un sogno! A me parea 
Poichè salisti, ove ogni mente aspira 
All'Uom, che col pensier tant'alto sale 
Deh per pietà, chi la mia fiamma ammorza 
Questa negli ozi suoi mole eminente 
E sotto il freddo, e sotto il clima ardente 
Non scenda no dal sempiterno regno 
È già Madre Maria; nè prova i mali 
Signor, quell'Uom, che imprigionaste ieri 
Eterno Sol, che luminoso, e vago 
Ecco, che a voi ritorno, un tempo liete 
Tuona il saggio Perini, e par ch'io senta 
Ho di me stesso una pietà sì forte 
Sento, che l'età mia da primavera 
Io ricorro a la vostra intercessione 
Messaggiera de i Fior, nunzia d'Aprile 
Quanto perfetta fia l'eterna cura 