Sonetti romaneschi/Un deposito

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Un deposito

Sonetti romaneschi/Er civico de guardia Sonetti romaneschi/Ar Tenente de li scivichi IncludiIntestazione 30 aprile 2010 75% Sonetti

Er civico de guardia Ar Tenente de li scivichi

 
     Dove nassce la cassia,1 a mmanimanca,
nò a ppontemollo, tre mmía2 piú llontano,
ce sta ccome un casson de pietra bbianca
o nnera, cor P. P. der posa-piano.
              5
     Lí, a Rromavecchia, ha dditto l’artebbianca,
ce sotterronno un certo sor Mariano, 3
che mmorze de ’na palla in una scianca
a la guerra indov’era capitano.
              
     Duncue, o cqui er morto è stato sbarattato;
10e allora me stordisco de raggione
ch’er governo nun ciabbi arimediato.
              
     O cchi ha scritto er pitaffio era un cojjone:
perché, da sí cch’er monno s’è ccreato,
questa è la sepportura de Nerone.4


In legno, presso al Sepolcro di Nerone. De Pepp’er tosto - 11 ottobre 1831


Note

  1. Equivoco preso dalla Via Cassia, che si può dire nascere a Ponte Molle.
  2. Contrazione di miglia.
  3. P. Vibio Mariano, il cui nome è scritto sullo stesso sarcofago.
  4. A malgrado di ciò che si dice nella nota 2, questo sepolcro è da tutti detto e creduto di Nerone.