Sonetti romaneschi I/Er Zervitor de piazza, er Milordo ingrese, e er Vitturino a nnòlito

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Er Zervitor de piazza, er Milordo ingrese, e er Vitturino a nnòlito1
Er ritorno da Rocca-de-papa La colonna de piazza-Colonna


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ER ZERVITOR DE PIAZZA, ER MILORDO INGRESE, E ER VITTURINO A NNÒLITO



SERV.
     Non ziggnora, Milordo; è uno spedale 2
De ggente che nun crede a Ssanta Pupa.3
Oh, adesso andamo poi verso la rupa
Dove stava el gran fico luminale. 4

     Qui cc’era dunque una sbilonga5 cupa,
C’aveva per coggnome el Lupigale; 6
Perché Rromolo e Rremolo in la quale
S’allattorno per mano d’una lupa.
              
     Questo? È el gran tempio de Giov’Esattore. 7
Nò, nnò, le tre ccolonne e una scimasa.
Guardi, Eccellenza mia, che bbel lavore!
              
     Quello là ssopra? El Monte Paladino 8
Dov’el Re Ccampomarzo9 alzò una casa
Che ppijjava dal Monte, e annava inzino

15 sotto al Collo Inquilino… 10
MIL.
Ma, cwí, in buco11... ho una... vacca, una phuttana.
Yes, come dite voi? futta... futtana?...
     
SERV.
     Ahà, vvasca, funtana.
C’era sicuro a ttempo de l’antichi:
20ma mmó cche ha da restà? mmanco li fichi.
              
     Cosa vò cche glie dichi?
Oggi c’a Rroma se fa un antro bballo
L’hanno fatta zompà a Mmonte ca

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ER ZERVITOR DE PIAZZA, ER MILORDO INGRESE, E ER VITTURINO A NNÒLITO


Vallo.
              
     Coprilla di cristallo
25s’averebbe; ché ccosta piú dell’oro:
Ma cqui?! mannaggia l’animaccia loro...
              
MIL.
     Bene: e cquesti è il... Foro...
SERV.
Foro bbovaro,12 a ggià, Ccampovaccino:
Se lo seggni, Monzù, nnel taccuino.

MIL.
30 … Come scrivete ... cino?
SERV.
Come gradissce lei, Milordo mio.
MIL.
Ti, ess, ecce, i, enn, o:13 ... scritto bene io?

SERV.
     Vedemo Pio pio pio14...
Va a mmaravijja. Oh, adesso...
MIL.
                                                     Caa... valcant?,
35Tornate il Coccio15 a la Metà sudante. 16

VITT.
     Che ddisce sto gargante?17
SERV.
Portelo un pò ddove te pare e ppiasce;
Ma vvàcce cor baston de la bbambasce.18

VITT.
     Er tempio de la Pasce
40è cc’ha vvorzuto intenne sta caroggna?
MIL.
Come dite? Goddamn!...
VITT.
                                         Ah, ccert’assoggna...
     
MIL.
     Oh no,... non vi bisogna...
Io... voglio dare voi, cattivi.., mulo,
Gran colpo di... mio piedi in vostro culo.


Roma 22 ottobre 1831 - Di Peppe il tosto


  1. A nolo.
  2. La Consolazione: ospedale.
  3. Santa che presiede ai pericoli specialmente de’ fanciulli.
  4. Il fico ruminale, da ruma, mammella.
  5. Spelonca.
  6. Lupercale.
  7. Giove Statore (grecostasi, meglio).
  8. Palatino.
  9. Anco Marzio.
  10. Colle Esquilino.
  11. Libro (inglesismo).
  12. Foro Boario.
  13. Tshino, che per gl’inglesi rappresenta il suono similare di cino.
  14. Affettando di leggere, dice con fretta quelle tre parole.
  15. Coach (che si pronuncia coc): carrozza.
  16. Mèta Sudante.
  17. Persona sinistra.
  18. Vacci colle dolci.