Sonetti romaneschi II/La mediscina sbajjata

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LA MEDISCINA SBAJJATA


 
     Preso cuer bottoncin de sol-limato 2
Che mme diede sta bbestia de spezziale,
M’incominciai de posta3 a ssentí mmale,
E ffesce4 tra de mé: ssò ccuscinato. 5
              
     Subbito curze6 er Medico, er Curato,
E ddu’ abbatacci o ttre dder tribbunale:
E ppoi me straportonno7 a lo spedale,
Dove addrittura fui sagramentato.
              
     Lí, Ddolovico, principiorno a spiggne 8
Co li vommitativi,9 e ddoppo a ddajje 10
Co li purganti, e ppoi co le sanguiggne.
              
     Venti libbre de sangue! eh? cche ccanajje!
L’esercito der Papa nun ce tiggne
La terra manco in trentasei bbattajje.


Roma, 8 gennaio 1833 - Der medemo


Note

  1. Errata.
  2. Sublimato (corrosivo).
  3. Subito.
  4. Feci, per “dissi„.
  5. Cucinato: rovinato.
  6. Corse.
  7. Trasportarono.
  8. Spignere.
  9. Vomitivi.
  10. Dargli.