Sonetti romaneschi II/Le dimanne indiggestive

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La prima canterina Un tant'a ttesta


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LE DIMANNE INDIGGESTIVE


 
     Pe strappacce2 le penne co la pelle
Ciaspetteno3 cor vischio a ttutte l’ora:
Sce4 fanno la cappiola scurritora 5
A uso de rondoni e rrondinelle.
              
     Tutte le smorfie e le parole bbelle,
E cquella bbocca a rriso ch’innamora,
Tutte appostatamente6 escheno fora
Pe ttiracce7 dar corpo le bbudelle.
              
     Tienete er fiato a vvoi cuanno li neri
Ve spasseggeno8 intorno a ttorme a ttorme:
Pijjate in mano lo spassapenzieri.
              
     Voi lo sapete, fijji, che cconforme
Cuer ch’io ve dico sò9 li fatti veri:
Epperò ccarta canta e vvillan dorme.10


Roma, 27 gennaio 1833

Note

  1. Dimande.
  2. Strapparci.
  3. Ci aspettano.
  4. Ce.
  5. Cappio corsoio all’estremità di un lungo filo di seta cruda, raccomandato in cima a una alta canna, con che i fanciulli dànno la caccia alle rondini.
  6. Apposta.
  7. Tirarci.
  8. Passeggiano.
  9. Sono.
  10. Proverbio.