Sonetti romaneschi II/Li Cardinali novi

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
La strada cuperta Du' servitori


[p. 161 modifica]


LI CARDINALI NOVI


 
     Li cardinali crepeno: e ppe cquesto,
Come vede affilà ppiù d’un mortorio,
Er Papa chiama l’antri in conciastorio,
Pe stuccà er buscio e ffrabbicanne er resto.
              
     Cusì, ho vvisto ognisempre, da Pio Sesto
Sino a cquer che cc’è mmó Papa Grigorio,
Sti marignani1 de Montescitorio
Diventà ppeperoni2 presto presto.
              
     Doppo creato er novo cardinale,
In conciastorio indegnamente s’usa
De ruprijje la bbocca;3 e cquesto è er male:
              
     Perché, mmó cc’una e mmó cco un’antra scusa,
=== no match ===

Nun cascherebbe tutto in un canale
Cuanno avessi, per dio, la bbocca chiusa.


Roma, 28 novembre 1832


Note

  1. Melanzane: sono così chiamati i prelati a cagione del colore del loro mantello. Più propriamente però diconsi a Roma i marignani i prelati del secondo ordine, quelli cioè di mantellone, o mantello talare, i quali, come familiari del Papa, nascono e muoiono con la di lui dignità.
  2. Cardinali dal color rosso.
  3. Cerimonia importantissima de aperitione oris, prima della quale un Cardinale non ha voce in capitolo.