Sonetti romaneschi II/Li teatri de Roma

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La visita Le Cchiese de Roma


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LI TEATRI DE ROMA


 
     Otto teatri fanno1 in sta staggione
De Carnovale si mme s’aricorda:
Fiani, Ornano, er Nufraggio, Pallaccorda,
Pasce, Valle, Argentina e ttordinone. 2
              
     Crepanica nun fa, manco er Pavone, 3
Ma c’è invesce er Casotto:4 e ssi ss’accorda
Quello de le quilibbrie e bball’in corda,
Caccia puro Libberti5 er bullettone.
              
     Nun ce sò Arcídi6 grazziaddio cuest’anno,
Ché st’Arcídi sò arte der demonio,
E cquer che fanno vede è ttutto inganno,
              
     Io però, si ddio vò, co Mmanfredonio
Vad’a ppiazzanavona,7 che cce fanno
La gran cesta der gran Bove d’Antonio.8

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15 gennaio 1832 - Der medemo


Note

  1. Termine generico: qui per “agiscono„.
  2. I tre primi, Fiano ed Ornani, agiscono con marionette, ed anche il terzo che ha poi più recentemente cambiato il nome in teatro della Fenice. Il quarto ed il quinto, Pallacorda e Pace, sono i due teatri di commedia pel basso popolo. Il sesto, della Valle, è drammatico e per solito di opera buffa. Il settimo, Torre Argentina, già dava opera regia, ma in questi ultimi anni si è questa trasportata al rinomato magnifico teatro di Tordinona (Torre di Nona).
  3. Capranica, teatro annesso a un collegio di questo nome. Talora si affitta ed agisce venalmente. Il Pavone era già teatrino domestico del Duca Cesarini Francesco, e prende ora il nome della via ov’ha ingresso.
  4. Casotto vagante dei burattini.
  5. Teatro delle Dame detto d’Alibert.
  6. Alcidi. Atleti de’ quali è venuta moda dopo il francese Mathevet.
  7. Cioè, al Teatro Ornani.
  8. Le gesta di Bovo d’Antona.