Sonetti romaneschi V/Don Zaverio e don Luterio

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L'ariscombússolo der Governo Er tibbi de Piazza-Madama

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DON ZAVERIO E DON LUTERIO


 
     Don Zaverio è er piovano, e ddon Luterio
È er Primiscerio de la Coleggiata;
Ma ppe ’na scerta monichella obbrata
Mo ffra de loro è un affaraccio serio.
              
     Quanto pò ffà er piovano Don Zaverio
Don Luterio lo tiè ppe ’na cazzata:
Chiama er piovano poi ’na bbuggiarata
Tutto quello che ddisce er Primiscerio.
              
     Pe la binidizzion cor sostenzorio
Er piovano a l’artar de San Giujano
Conzagrò, e messe l’ostia in ner cibborio?
              
     Bbè, che ffa er Primiscerio? se la svicola
A l’artare medemo der piovano,
Disce messa, e jje maggna la particola.


5 gennaio 1847