Sonetti romaneschi V/La toletta de la padrona

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
La visita all'ammalato Li cavajjeri de la fame

__MATCH__:Pagina:Sonetti romaneschi V.djvu/105

LA TOLETTA DE LA PADRONA


 
     Li congressi de lei co Ppetronilla
1 ppropio un ride2 da slocasse3 l’ossa.
Ce vò4 ppiú arte pe appuntà una spilla
Che ppe rregge li bbarberi a la smossa. 5
              
     E ffa ttrippa,6 e sbrillenta,7 e nun attilla, 8
E strozza,9 e ffa bboccaccia, e cc’è ’na fossa...
Er color verde sbatte,10 er giallo strilla, 11
Er rosso? è ttroppo chiasso: er bianco? ingrossa...
              
     Eppoi, ggira e rriggira, se finissce
Co l’andriè12 nnero, o de lana o de seta,
Perché er nero, se sa, ddona13 e smagrissce.
              
     Smagrissce? Uhm, parerà in un tippe-tappe, 14
Ma ttu vva’ ccor passetto a mmente quieta,
E ssi ssò15 cchiappe trovi sempre chiappe.


26 marzo 1837


Note

  1. Sono.
  2. Ridere.
  3. Slogarsi.
  4. Ci vuole.
  5. Mossa.
  6. Rigonfia.
  7. Cede, si rilascia.
  8. Non aderisce alla persona.
  9. Stringe.
  10. Mortifica il natural colore delle carni.
  11. Disarmonizza con offesa dell’occhio.
  12. Si finisce coll’andrienne.
  13. Favorisce il color della pelle.
  14. In un momento di confusione.
  15. Se sono.