Differenze tra le versioni di "Pagina:Alfieri, Vittorio – Tragedie, Vol. I, 1946 – BEIC 1727075.djvu/125"

Jump to navigation Jump to search
  Cosa significano le icone?  Cosa significano le icone?
-
Pagine SAL 75%
+
Pagine SAL 100%
Intestazione (non inclusa):Intestazione (non inclusa):
Riga 1: Riga 1:
{{RigaIntestazione||{{Sc|atto primo}}|s=si}}
+
{{RigaIntestazione||{{Sc|atto primo}}|119}}
Corpo della pagina (da includere):Corpo della pagina (da includere):
Riga 1: Riga 1:
<poem>
+
{{poem t|
 
a viva forza tu.
 
a viva forza tu.
;Eteoc.
+
Eteoc.+7 Del mio fratello
Del mio fratello
 
 
assalitor me non vedrai: di Tebe
 
assalitor me non vedrai: di Tebe
 
ben la difesa io piglierò.
 
ben la difesa io piglierò.
;Antig.
+
Antig.+11 Da Tebe
Da Tebe
 
 
credo che nulla ei chiegga. A te con l’armi
 
credo che nulla ei chiegga. A te con l’armi
chied’egli or ciò, che già negasti ai preghi.
+
chied’egli or ciò, che giá negasti ai preghi.
 
Eteoc.+ Preghi non fur, comandi furo; e ad arte
;Eteoc.
 
Preghi non fur, comandi furo; e ad arte
 
 
ingiuriosi, onde obbedir negassi.
 
ingiuriosi, onde obbedir negassi.
 
Ed io, per certo, all’obbedir non uso,
 
Ed io, per certo, all’obbedir non uso,
Riga 18: Riga 15:
 
ai nemici di Tebe, omai disciolto
 
ai nemici di Tebe, omai disciolto
 
l’ha dai piú antichi vincoli.
 
l’ha dai piú antichi vincoli.
;Gioc.
+
Gioc.+12 M’è figlio,
M’è figlio,
 
 
m’è figlio ancor; tal io l’estimo: e forse
 
m’è figlio ancor; tal io l’estimo: e forse
 
farò, ch’ei te fratello ancora estimi.
 
farò, ch’ei te fratello ancora estimi.
 
Affrontar voglio il suo furore io prima:
 
Affrontar voglio il suo furore io prima:
 
io scendo al pian; tu resta...
 
io scendo al pian; tu resta...
  +
}}
{{ct|c=scena|SCENA TERZA}}
 
  +
{{ct|c=personaggi|Creonte, Eteocle, Giocasta, Antigone.}}
 
  +
;Creon.
 
 
{{Ct|f=115%|v=1|SCENA TERZA}}
Ove rivolgi,
 
 
{{Ct|f=100%|v=1|L=0px|{{Sc|Creonte, Eteocle, Giocasta, Antigone.}}}}
dove, o sorella, il piè? Già chiuso è il passo;
 
 
{{poem t|
già le tebane porte argine al ferro
 
 
Creon.+13 Ove rivolgi,
 
dove, o sorella, il piè? Giá chiuso è il passo;
 
giá le tebane porte argine al ferro
 
d’Argo si fanno; e da ogni parte cinte
 
d’Argo si fanno; e da ogni parte cinte
son d’armati le mura: orrida vista! —
+
son d’armati le mura: orrida vista! —
 
Solo, a tutti davanti un buon trar d’arco,
 
Solo, a tutti davanti un buon trar d’arco,
 
presso alle porte Polinice giunge:
 
presso alle porte Polinice giunge:
Riga 38: Riga 37:
 
al suol la punta dello ignudo brando.
 
al suol la punta dello ignudo brando.
 
Cotale in atto, audacemente ei chiede
 
Cotale in atto, audacemente ei chiede
  +
}}
</poem>
 
12 400

contributi

Menu di navigazione