Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen relativo all'eliminazione graduale dei controlli alle frontiere comuni - Trattato, Schengen, 19 giugno 1990: differenze tra le versioni

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====CAPITOLO TERZO - Visti ====
=====Sezione 1 - Visti per i soggiorni di breve durata =====
;Articolo 9
:1. Le Parti contraenti si impegnano ad adottare una politica comune per quanto riguarda la circolazione delle persone ed in particolare il regime dei visti. A tale scopo esse si forniscono mutua assistenza. Le Parti contraenti si impegnano a proseguire di comune accordo l`armonizzazione della loro politica in materia di visti.
:2. Per quanto si riferisce ai Paesi terzi i cui cittadini sono soggetti ad un regime di visti comune a tutte le Parti contraenti al momento della firma della presente Convenzione e dopo tale firma, il regime dei visti potrà essere modificato soltanto con il comune accordo di tutte le Parti contraenti. Una Parte contraente può derogare in via eccezionale al regime comune di visti nei confronti di uno Stato terzo per motivi imperativi di politica nazionale che richiedono una decisione urgente. Essa dovrà dapprima consultare le altre Parti contraenti e, nella sua decisione,tenere conto dei loro interessi nonchè delle conseguenze della decisione stessa.
riguarda la circolazione delle persone ed in particolare il regime dei visti. A tale
 
scopo esse si forniscono mutua assistenza. Le Parti contraenti si impegnano a
;Articolo 10
proseguire di comune accordo l`armonizzazione della loro politica in materia di
:1. E' istituito un visto uniforme valido per il territorio dell'insieme delle Parti contraenti. Il visto, la cui durata di validità è disciplinata dall'articolo 11, può essere rilasciato per un soggiorno massimo di tre mesi.
visti.
:2. Fino all'istituzione di tale visto, le Parti contraenti riconosceranno i rispettivi visti nazionali, semprechè il loro rilascio avvenga in base a condizioni e criteri comuni stabiliti nell'ambito delle disposizioni pertinenti del presente Capitolo.
2. Per quanto si riferisce ai Paesi terzi i cui cittadini sono soggetti ad un regime
:3. In deroga al disposto dei paragrafi 1 e 2, ciascuna Parte contraente si riserva il diritto di limitare la validità territoriale del visto in base a modalità comuni stabilite nel quadro delle disposizioni pertinenti del presente Capitolo.
di visti comune a tutte le Parti contraenti al momento della firma della presente
 
Convenzione e dopo tale firma, il regime dei visti potrà essere modificato
;Articolo 11
soltanto con il comune accordo di tutte le Parti contraenti. Una Parte contraente
:Il visto istituito all'articolo 10 può essere:
può derogare in via eccezionale al regime comune di visti nei confronti di uno
::a. un visto di viaggio valido per uno o più ingressi, purchè nè la durata di un soggiorno ininterrotto, nè il totale dei soggiorni successivi siano superiori a tre mesi per semestre a decorrere dalla data del primo ingresso;
Stato terzo per motivi imperativi di politica nazionale che richiedono una
::b. un visto di transito che consenta al titolare di transitare una, due o eccezionalmente piu` volte sul territorio delle Parti contraenti per recarsi nel territorio di uno Stato terzo, purchè la durata di ogni transito non sia superiore a cinque giorni.
decisione urgente. Essa dovrà dapprima consultare le altre Parti contraenti e,
:2. Le disposizioni del paragrafo 1 non ostano a che nel corso del semestre considerato una Parte contraente rilasci, ove necessario, un nuovo visto valido unicamente per il suo territorio.
nella sua decisione,tenere conto dei loro interessi nonchè delle conseguenze
 
della decisione stessa.
;Articolo 1012
:1. Il visto uniforme istituito all'articolo 10, paragrafo 1 è rilasciato dalle autorità diplomatiche e consolari delle Parti contraenti e, se del caso, dalle autorità delle Parti contraenti designate conformemente all'articolo 17.
1. E' istituito un visto uniforme valido per il territorio dell'insieme delle Parti
:2. La Parte contraente competente per il rilascio del visto è, in linea di principio, quella della destinazione principale. Se non è possibile stabilire tale destinazione, il visto deve essere rilasciato, in linea di massima, dalla sede diplomatica o consolare della Parte contraente in cui avviene il primo ingresso.
contraenti. Il visto, la cui durata di validità è disciplinata dall'articolo 11, può
:3. Il Comitato esecutivo specifica le modalità d'applicazione ed in particolare i criteri per determinare la destinazione principale.
essere rilasciato per un soggiorno massimo di tre mesi.
 
2. Fino all'istituzione di tale visto, le Parti contraenti riconosceranno i rispettivi
;Articolo 13
visti nazionali, semprechè il loro rilascio avvenga in base a condizioni e criteri
:1. Nessun visto può essere apposto su un documento di viaggio scaduto.
comuni stabiliti nell'ambito delle disposizioni pertinenti del presente Capitolo.
:2. La durata di validità del documento di viaggio deve essere superiore a quella del visto, tenuto conto del periodo di utilizzo di quest'ultimo. Essa deve permettere allo straniero di ritornare nel proprio paese di origine o di entrare in un paese terzo.
3. In deroga al disposto dei paragrafi 1 e 2, ciascuna Parte contraente si riserva il
 
diritto di limitare la validità territoriale del visto in base a modalità comuni
;Articolo 14
stabilite nel quadro delle disposizioni pertinenti del presente Capitolo.
:1. Nessun visto può essere apposto su un documento di viaggio se quest'ultimo non è valido per nessuna delle Parti contraenti. Se il documento di viaggio è valido soltanto per una o piu` Parti contraenti, il visto da apporre sarà limitato a quella o quelle Parti contraenti.
Articolo 11
:2. Qualora il documento di viaggio non sia riconosciuto valido da una o più Parti contraenti, il visto può essere rilasciato sotto forma di autorizzazione sostitutiva del visto.
Il visto istituito all'articolo 10 può essere:
 
a. un visto di viaggio valido per uno o più ingressi, purchè nè la durata di un
;Articolo 15
soggiorno ininterrotto, nè il totale dei soggiorni successivi siano superiori a tre
:In linea di principio, i visti di cui all'articolo 10 possono essere rilasciati soltanto se lo straniero soddisfa le condizioni di ingresso stabilite nell'articolo 5, paragrafo 1, lettere a, c, d ed e.
mesi per semestre a decorrere dalla data del primo ingresso;
 
b. un visto di transito che consenta al titolare di transitare una, due o
;Articolo 16
eccezionalmente piu` volte sul territorio delle Parti contraenti per recarsi nel
:Se una Parte contraente reputa necessario derogare, per uno dei motivi indicati nell'articolo 5, paragrafo 2, al principio stabilito all'articolo 15, e rilascia un visto ad uno straniero che non soddisfa tutte le condizioni di ingresso di cui all'articolo 5, paragrafo 1, la validità di detto visto sarà limitata al territorio di tale Parte che dovrà informarne le altre Parti contraenti.
territorio di uno Stato terzo, purchè la durata di ogni transito non sia superiore a
 
cinque giorni.
;Articolo 17
2. Le disposizioni del paragrafo 1 non ostano a che nel corso del semestre
:1. Il Comitato esecutivo adotta le norme comuni per l' esame delle domande di visto, ne sorveglia la corretta applicazione e le adegua alle nuove situazioni e circostanze.
considerato una Parte contraente rilasci, ove necessario, un nuovo visto valido
:2. Il Comitato esecutivo specifica inoltre i casi nei quali il rilascio di un visto è subordinato alla consultazione dell'autorità centrale della Parte contraente adita nonchè, se del caso, delle autorità centrali delle altre Parti contraenti.
unicamente per il suo territorio.
:3. Il Comitato esecutivo prende inoltre le decisioni necessarie relative ai punti seguenti:
Articolo 12
::a. documenti di viaggio che possono essere muniti di un visto;
1. Il visto uniforme istituito all'articolo 10, paragrafo 1 è rilasciato dalle autorità
::b. autorità incaricate del rilascio dei visti;
diplomatiche e consolari delle Parti contraenti e, se del caso, dalle autorità delle
::c. condizioni di rilascio dei visti alla frontiera;
Parti contraenti designate conformemente all'articolo 17.
::d. forma, contenuto, durata di validità dei visti e diritti da riscuotere per il rilascio;
2. La Parte contraente competente per il rilascio del visto è, in linea di principio,
::e. condizioni per la proroga e il rifiuto dei visti indicati alle lettere c e d, nel rispetto degli interessi di tutte le Parti contraenti;
quella della destinazione principale. Se non è possibile stabilire tale
::f. modalità di limitazione della validità territoriale dei visti;
destinazione, il visto deve essere rilasciato, in linea di massima, dalla sede
::g. principi per l'elaborazione di un elenco comune degli stranieri segnalati ai fini della non ammissione, fatto salvo l'articolo 96.
diplomatica o consolare della Parte contraente in cui avviene il primo ingresso.
3. Il Comitato esecutivo specifica le modalità d'applicazione ed in particolare i
criteri per determinare la destinazione principale.
Articolo 13
1. Nessun visto può essere apposto su un documento di viaggio scaduto.
2. La durata di validità del documento di viaggio deve essere superiore a quella
del visto, tenuto conto del periodo di utilizzo di quest'ultimo. Essa deve
permettere allo straniero di ritornare nel proprio paese di origine o di entrare in
un paese terzo.
Articolo 14
1. Nessun visto può essere apposto su un documento di viaggio se quest'ultimo
non è valido per nessuna delle Parti contraenti. Se il documento di viaggio è
valido soltanto per una o piu` Parti contraenti, il visto da apporre sarà limitato a
quella o quelle Parti contraenti.
2. Qualora il documento di viaggio non sia riconosciuto valido da una o piu`
Parti contraenti, il visto può essere rilasciato sotto forma di autorizzazione
sostitutiva del visto.
Articolo 15
In linea di principio, i visti di cui all'articolo 10 possono essere rilasciati soltanto
se lo straniero soddisfa le condizioni di ingresso stabilite nell'articolo 5,
paragrafo 1, lettere a, c, d ed e.
Articolo 16
Se una Parte contraente reputa necessario derogare, per uno dei motivi indicati
nell'articolo 5, paragrafo 2, al principio stabilito all'articolo 15, e rilascia un
visto ad uno straniero che non soddisfa tutte le condizioni di ingresso di cui
all'articolo 5, paragrafo 1, la validità di detto visto sarà limitata al territorio di
tale Parte che dovrà informarne le altre Parti contraenti.
Articolo 17
1. Il Comitato esecutivo adotta le norme comuni per l' esame delle domande di
visto, ne sorveglia la corretta applicazione e le adegua alle nuove situazioni e
circostanze.
2. Il Comitato esecutivo specifica inoltre i casi nei quali il rilascio di un visto è
subordinato alla consultazione dell'autorità centrale della Parte contraente adita
nonchè, se del caso, delle autorità centrali delle altre Parti contraenti.
3. Il Comitato esecutivo prende inoltre le decisioni necessarie relative ai punti
seguenti:
a. documenti di viaggio che possono essere muniti di un visto;
b. autorità incaricate del rilascio dei visti;
c. condizioni di rilascio dei visti alla frontiera;
d. forma, contenuto, durata di validità dei visti e diritti da riscuotere per il
rilascio;
e. condizioni per la proroga e il rifiuto dei visti indicati alle lettere c e d, nel
rispetto degli interessi di tutte le Parti contraenti;
f. modalità di limitazione della validità territoriale dei visti;
g. principi per l'elaborazione di un elenco comune degli stranieri segnalati ai fini
della non ammissione, fatto salvo l'articolo 96.
 
=====Sezione 2 - Visti per soggiorni di lunga durata =====
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